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Si presenta una ricostruzione di una primitiva pompa pneumatica inventata nel 1654 da Ottone von Guericke, Borgomastro di Magdeburgo, per produrre rarefazioni all'interno di appositi recipienti e dimostrare così gli effetti della pressione atmosferica. Quella pompa fu perfezionata tra il 1655 e il 1660 dall'affermatissimo Robert Boyle e divenne pertanto universalmente riconosciuta come "macchina di Boyle". Un esemplare di quest'ultima versione veniva impiegato a cavallo dei secoli XVII e XVIII dall'Accademia dei Fisiocritici in Siena, che usava esibirlo in pubbliche esperienze dimostrative allora del tutto nuove e stupefacenti. Poiché la macchina dell'Accademia è andata perduta, per la rievocazione di quelle storiche esperienze ne è stata allestita una ricostruzione. Questa non riproduce con esattezza la pompa originale nei dettagli estetici, però ne imita gli elementi meccanici caratteristici e di conseguenza, si presenta come un modello equivalente sia nella struttura sia nel funzionamento. Essa consente pertanto di ottenere gli stessi effetti eseguendo le stesse operazioni.
Fortunato M., Battisti E., Rigato M. (Sezione di Fisica Medica del Dipartimento di Fisica, Università di Siena)
La Macchina Pneumatica di Boyle
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