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E' la specie più recente di Proboscidati che, a differenza dell' Anancus arvernensis, era un vero e proprio elefante che aveva molari formati da serie di lamelle d'avorio ricoperte di smalto e cementate tra loro da tessuto osseo - ossia dentatura idonea ad una dieta vegetale a base d'erba o arbusti più coriacei - ed era dotato di difese curve. I resti esposti nella vetrina 11, appartenenti alla forma vestinus del Mammuth meridionale, sono riferibili alla fase terminale del Villafranchiano superiore e provengono dalle sponde del lago di Chiusi in Val di Chiana.
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