|
Nella vetrina 12 sono esposti i rami destro e sinistro della mandibola inferiore del proboscidato del gruppo dei Mastodonti, rinvenuto a Montefollonico nel comune di Torrita di Siena, descritto nel 1767 da Giuseppe Baldassarri e donato dal medesimo nel 1769.
Per saperne di più
  |
La specie più antica, il Mastodonte dell'Alvernia (Anancus arvernensis), aveva molari bunodonti o a tubercoli - ossia idonei ad una dieta vegetale a base di foglie o arbusti teneri - e rivolgeva in avanti due potenti difese, lunghe e dritte come giavellotti.
|
|
|