Uccello acquatico piscivoro di grandi dimensioni (148-175 cm, 6-15 Kg) caratterizzato dal becco molto grande (289-471 mm), alla cui base è una sacca cutanea fortemente dilatabile quando il becco viene spalancato, e serve da strumento di pesca. Maschio di dimensioni maggiori della femmina. Nidifica in colonie sugli alberi e nei canneti.
Habitat
Aree umide di grande estensione, sia costiere che di acqua dolce.
Distribuzione
Specie migratrice, nidificante dall'Europa dell'Est fino alla Mongolia occidentale e svernante in Africa, Medio Oriente e India Settentrionale.
Biologia e conservazione
Specie diminuita drasticamente nell'ultimo secolo in Europa principalmente a causa della progressiva scomparsa delle aree umide e della persecuzione diretta.
Presenza in Italia
Di comparsa irregolare.
Note
uno scheletro parziale della collezione dell'Università e due esemplari naturalizzati appartenenti alla Collezione Senese: uno (foto in alto), risale al 07 Luglio 1829 ed è il più vecchio reperto di cui sia conosciuto l'anno di cattura: fu ucciso sull'Arbia (Siena); l'altro (foto in basso), del 20 Giugno 1865, proviene dalla Valdichiana (Siena-Arezzo).
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