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Il nucleo originario di questi macroinvertebrati del Pliocene senese è costituito dalla raccolta iniziata da Giuseppe Baldassarri nel 1759 ed acquisita dall'Accademia nel 1786. Nella vetrina 9A-H si possono osservare numerosi esemplari di questi fossili, in prevalenza molluschi, spesso conservati all'interno di ampolline o vasetti di vetro di manifattura ottocentesca. Il materiale esposto offre una panoramica della diversità e della ricchezza faunistica del bacino pliocenico di Siena che erano addirittura superiori a quelle esistenti attualmente nel Mediterraneo. Il materiale in ostensione costituisce la selezione di almeno cinque collezioni acquisite nell'ottocento da diversi naturalisti dell'epoca. Le collezioni originarie più importanti, per quantità e rappresentatività, sono: Collezione di Molluschi pliocenici delle Colline senesi consistente in 1309 esemplari Collezione di Molluschi Fossili della Provincia di Siena consistente in 159 esemplari Collezione di fossili del Subappennino Senese consistente in 198 esemplari Astrogonium senense
Per saperne di più
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Nel 1878 Carlo De Stefani e Dante Pantanelli pubblicarono la monografia sui "Molluschi pliocenici dei dintorni di Siena" descrivendo 521 specie di molluschi marini, 50 delle quali proposte come nuove.
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