img51.gif Mattioli a 62 anni appare un uomo molto provato dalle fatiche del suo lavoro.
E’ l’altra faccia della medaglia di un successo non effimero.
Il distico di dedica del suo assistente tedesco Georg Handsh von Limus, che ci ha lasciato un prezioso diario ancora inedito, recita così:
”Si mens, ut corpus depingi posset
Imago una Dioscoridis, Mattiolique foret”

che si traduce:
“Se la mente si potesse dipingere come il corpo, l’immagine di Dioscoride e di Mattioli sarebbe una e una sola”.

Mattioli fu veramente il “ principe dei botanici nella 'respublica literarum' ”del suo tempo.
Cos’era la ‘Repubblica delle Lettere’? In secoli di feroci guerre civili, politiche e religiose la ‘Repubblica’ creata dagli umanisti, con il loro infaticabile lavoro culturale e scientifico, era una specie di “ultraterritorio” della vera sapienza, ispirata dalla ‘mente del cuore’ dove gli spiriti alti si univano accomunati da un ideale di bene per l’umanità.