img39.gif Padre Giovanni Bandiera, oltre alla conoscenza trilingue, sottolinea anche il ruolo di un eminente personaggio che fu il vero mecenate di Mattioli: Bernardo Cles, cardinale, Cancelliere dell’Imperatore Carlo V e Principe- Vescovo di Trento, che vediamo in un ritratto del tempo.
Il Cles, dopo il sacco di Roma del 1527 perpetrato dai lanzichenecchi protesse il giovane botanico che aveva esercitato la medicina negli ospedali della Capitale.
Il Cardinale Cles per 14 anni offrì a Mattioli rifugio e ospitalità nel trentino, permettendogli così di proseguire e approfondire i suoi studi scientifici.