img32.gif Il pronipote Muzio Mattioli morì giovane e senza eredi, e lasciò al vecchio zio Pietro Andrea la sua terza parte di casa.
Vediamo l’ultima lettera di pugno di Mattioli, datata 2 marzo 1577 e spedita da Innsbruk nell’Alta Austria.
Si tratta della procura per vendere la casa gentilizia di Siena.
L’antico e un po’ malridotto documento, descrivendo i confini dell’edificio, testimonia l’attaccamento che Mattioli ebbe per tutta la vita verso la sua città natale, quando ricorda con commozione i luoghi della sua infanzia. E Siena ha ricambiato l'amore di questo suo figlio emigrato all'estero e giunto ad ottenere una fama internazionale coltivando sempre il suo ricordo.