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Ma dove nacque precisamente il nostro Autore?
La bella veduta di Siena
fu dipinta ai primi del Seicento da Rutilio
Manetti (1571-1639) e ora è conservata
presso l’Archivio di Stato.
In alto a sinistra c’è il Terzo di S.Martino, del
quale molti membri della famiglia Mattioli furono per circa un secolo “riseduti”,
cioè rappresentanti nel Concistoro
del Comune.
L’ultimo della famiglia a ricoprire quella carica nel 1569-70 fu il
medico Muzio di Lattanzio, lettore ‘docente’ all’Università di Siena, pronipote
di Mattioli e da lui molto amato.
Muzio Mattioli all'età di 12 anni aveva partecipato alla "Magnifica et honorata festa fatta in Siena per la Madonna
d'Agosto l'anno 1546", come scrisse Cecchino Cartaio nella sua celebre "Lettera". Si trattava di una caccia ai tori e
di un corteo delle 17 contrade del Palio, raffigurati in due quadri di Vincenzo Rustici, dove Muzio Mattioli, capocaccia
del Valdimontone vi intervenne "sopra bellissimo cavallo, con suoi staffieri, vestito di cremisi con oro, ornato riccamente
di perle e gioie e berretta con piuma e medaglia d'oro".
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