img44.gif Ci sono 2 stampe cinque-seicentesche della Val di Non, delle quali qui viene riprodotta la carta "Transpadana Venetorum Ditio", di Ignazio Danti del 1581. Esse furono ricostruite su una grande mappa, di cui si è perduto l'originale che, con ogni probabilità, fu realizzata dallo stesso Pietro Andrea Mattioli.
Lo studioso Gino Tommasi a dimostrazione di questa sua attribuzione riporta alcuni versi del poema "Il Magno Palazzo del Cardinale di Tranto" scritto dal Mattioli dove si leggono, dopo la descrizione di alcune piante medicinali della Val di Non i seguenti versi:

Dal'erbe trasportati a passo a passo
in su la cima del bel monte andamo,
dove un cristallin fonte esce d'un sasso,
che d'un gran faggio adombra un verde ramo.
Di quindi tutto 'l pian scorgevo al basso.
Mentre ch'all'ombra ci riposavamo,
e disegnalo alhor col mio pennello
per un paese ameno e molto bello.