img04.gif Questo ritratto ci mostra il celebre umanista e scienziato, botanico e medico all’apice della carriera che lo aveva portato da Siena a Roma, da Trento a Gorizia fino ad arrivare a Praga, alla corte degli Asburgo, la dinastia imperiale più prestigiosa d’Europa.
Il 13 Luglio 1562, proprio a Praga, Mattioli ottenne dall'Imperatore Ferdinando I il privilegio di essere elevato al rango di nobile dell'Impero, a causa dei suoi meriti: la somma erudizione, la rara scienza, l'eccellente sapienza ed esperienza nell'arte della medicina ed in particolare in quella branca relativa alla conoscenza dei semplici.
La storia della nobilitazione di Mattioli con le sontuose concessioni araldiche ottenute al blasone di famiglia, sono state oggetto di accurate ricerche archivistiche da parte della Dr. Maria Assunta Ceppari Ridolfi.
Il ritratto, conservato nella collezione del Giardino dei Semplici di Pisa, è riprodotto sul frontespizio del libro intitolato: “Pietro Andrea Mattioli Siena 1501 Trento 1578 la vita le opere con l’identificazione delle piante”, a cura della Prof. Sara Ferri, Perugia, Quattroemme 2001, che, con il contributo interdisciplinare di molti studiosi, ha ridisegnato la sua biografia, approfondito la conoscenza del suo ambiente culturale e scientifico e riscoperto alcune sue opere.